Siamo atterrati a Budapest la sera del 10 marzo, accolti da una città magica: la prima meraviglia è stata la Cattedrale di Santo Stefano illuminata, un gigante neoclassico che svetta con la sua cupola contro il cielo notturno. Emozionati, sapevamo che i giorni successivi sarebbero stati epici!
11 marzo: Primo giorno a tutto gas!
Al mattino, visite intense: al Parlamento, tour guidato tra i corridoi e le sale in stile neogotico e neobarocco e affreschi storici, fino alla sala della cupola con la Sacra Corona Ungherese e gli altri regalia (lo scettro, il globo crucigero e la spada) protetti dalla Guardia della Corona. A seguire la Cattedrale di Santo Stefano con la reliquia della mano del santo, visitata col sottofondo musicale di un corcerto d’organo. Subito dopo abbiamo ammirato il Teatro dell'Opera, facciata sfarzosa come un'opera d'arte; poi il Piazzale degli Eroi con statue di re leggendari, e Városliget, il grande parco cittadino, dove spicca il Museo Etnografico con la sua struttura innovativa e il rigoglioso giardino pensile. Conclusione della giornata con passeggiata a Váci Utca, il cuore pulsante dello shopping pedonale un chilometro di via elegante, parallela al Danubio, brulicante di boutique alla moda, ristoranti vivaci e pasticcerie storiche come Gerbeaud.
12 marzo: Colline fatate e relax sull'isola
Mattina sul colle di Buda: Il Castello, fortezza Unesco ricca di storia; il Bastione dei Pescatori con terrazze da favola e viste sul Danubio; la Chiesa di Mattia Corvino, icona neogotica che vanta oltre 700 anni di storia con il tetto variopinto di maioliche Zsolnay, guglie traforate e interni Liberty. Pomeriggio a Margitsziget, l'isola verde sul fiume: relax sui prati all’aria fresca primaverile. Alla sera, la ciliegina: crociera sul Danubio con Parlamento e Castello illuminati a festa, riflessi scintillanti sull'acqua, uno spettacolo da sogno!
13 marzo: Storia viva e quartiere ebraico
Giornata immersiva al Museo Nazionale Ungherese dove sono esposti reperti che testimoniano i principali periodi storici dell'Ungheria e della Pianura Pannonica, dalla preistoria al XX secolo. La collezione archeologica copre dal Paleolitico (fino a 400.000 anni fa) al periodo romano e barbarico, fino all'VIII secolo d.C. Le sezioni medievale, rinascimentale e moderna illustrano la nascita del regno magiaro (dal X secolo), il dominio asburgico, le lotte d'indipendenza come l'insurrezione di Rákóczi (1703-1711) e quella guidata da Kossuth (1848-1849), la rivoluzione del 1956 e gli eventi fino alla caduta del regime comunista. Pomeriggio nel quartiere ebraico: Grande Sinagoga (la più grande d'Europa e seconda al mondo dopo quella di New York) e Sinagoga Rumbach restaurata recentemente dopo un periodo di abbandono e decadenza. Pausa pranzo al Grande Mercato Centrale per gulasch fumante, kürtőskalács e paprika everywhere.
14 marzo: Lezione finale e arrivederci
Ultimo giorno a Terror Haza, il Museo del Terrore, dove si trovano reperti dei due regimi totalitari che hanno segnato l'Ungheria: quello delle Croci Frecciate, il partito fascista filonazista attivo dal 1944 al 1945, con sede proprio in questo edificio per torture e persecuzioni contro ebrei e oppositori. Poi, dal dopoguerra al 1989, il regime comunista della polizia segreta ÁVH usò lo stesso edificio per epurazioni, prigioni sotterranee e repressioni, come nella rivoluzione del 1956 schiacciata dai carri armati sovietici. Abbiamo salutato Budapest con la testa e il cuore pieni delle sue bellezze: palazzi da fiaba, storie potenti e un'energia unica. Budapest ci ha conquistati per sempre.