Il potere magico della poesia: “dare forma alle cose senza nome”

Pubblicato il 22 Aprile 2026

Le classi incontrano Isabella Leardini

La parola come una materia da plasmare per dare forma all’invisibile, come un’arma potente per esorcizzare le ombre che si annidano nel cuore, come un drago che permette di schiudere luminose visioni ma solo se lo si sa domare. “Domare il drago”; questo appunto il titolo di uno straordinario saggio narrativo sul potere conoscitivo della scrittura poetica, rivolto in particolare ai giovanissimi, scritto dalla poetessa Isabella Leardini.

L’autrice ha condiviso con i ragazzi alcuni segreti della propria ispirazione e del proprio vissuto, con grande immediatezza e generosità rispondendo per quasi due ore alle incalzanti domande degli studenti.

Le classi avevano preparato l’incontro come di consueto leggendo ed analizzando il testo insieme ai loro insegnanti, ma sicuramente questo intenso dialogo ha lasciato loro non tanto le istruzioni tecniche della scrittura quanto l’emozione di un segreto svelato nell’intimità, il senso di liberazione che si prova nella condivisione delle proprie fragilità, il conforto che può dare la consapevolezza di potersi perdonare.

Lunedì 20 aprile hanno partecipato alla mattinata cinque classi, due del liceo Linguistico Ilaria Alpi (2A e 3A che hanno lavorato con la prof.ssa Serena Lugaresi), tre provenienti dall’Istituto Professionale Versari- Macrelli (2BGr, 2ASS, 2BSS accompagnate rispettivamente dai proff. Felice, Bracone, Anelli, Carghini, Boscherini, Colonnese ); una platea di oltre centoventi adolescenti che si sono confrontati con la storia di Isabella, una storia per certi versi eccezionale ma per altri capace di misurarsi con le insicurezze, le ansie e le paure insite nella sofferta scoperta di sé e del mondo che ogni ragazzo deve attraversare.

E in questa tempesta di giovinezza la scrittura poetica può diventare uno strumento per non perdersi o per non affondare.

L’incontro ripropone un collaudato progetto del nostro Istituto, “Scrittori nella scuola”, quest’anno inscritto nella cornice di un progetto di cittadinanza avviato dal Comune di Cesena, in collaborazione con associazioni culturali ed educative, con le scuole e le librerie della città; si inaugura così una serie di appuntamenti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado per promuovere la lettura nelle giovani generazioni. L’iniziativa, che si ispira al verso pascoliano “A maggio non basta un fiore”, si concluderà con una giornata di festa dedicata alla lettura e ai libri il prossimo 22 maggio, a cui tutti sono invitati. Questa poesia termina con il verso “ è maggio quando tutto è in fiore” e questo è l’auspicio: che sia una festa, che esalti il rigoglio gioioso della vita.

Contenuto correlato