Mobilità individuali e altre esperienze all’estero per a.s. 2025-26

Pubblicato il 23 Settembre 2025

Misure organizzative

Si comunica alle famiglie che anche per questo anno scolastico sono stati attivati e/o si attiveranno progetti specifici che prevedono soggiorni di durata variabile (da una settimana a un mese) all’estero, per intensificazione apprendimento delle lingue e delle culture straniere.

Per delibere degli organi collegiali detti progetti possono essere:

  • collaborazioni indirette con associazioni o enti che promuovono esperienza presso ONU New York (MUN, WSC, altre);
  • scambi, soggiorni, viaggi di istruzione, che sono attività tipicamente destinate ai gruppi (non necessariamente gruppi classe);
  • mobilità individuali Erasmus di una settimana, due settimane fino a un mese;
  • periodi all’estero da 3 o 6 mesi o un anno, tramite Intercultura o altre associazioni equivalenti.

Per rispondere a qualche domanda che già perviene, da parte di studenti e famiglie coinvolte in queste attività (che sono attivate sempre per delibera del CDC o per candidatura singola dello/a studente/.ssa, che va approvata poi dal CDC) si rappresenta quanto segue: le modalità e le tempistiche con cui, al rientro da queste attività, la classe o i singoli studenti sono chiamati a recuperare il percorso didattico nel frattempo svolto da altre classi o altri studenti della classe sono oggetto quest’anno di un approfondimento e una riflessione demandata alla Commissione Mobilità, coadiuvata quest’anno dall’apposita costituzione di un gruppo di lavoro per la revisione del regolamento sulle modalità organizzative e valutative degli studenti candidati/e per i periodi lunghi all’estero (detto gruppo di lavoro si è costituito nel recente collegio docenti del 12/9/25).

Nel mentre, per coloro che intraprendono mobilità individuali o altre iniziative già in questi immediati giorni, l’organo competente alla gestione e organizzazione di queste misure che vanno coordinate fra docenti è ovviamente il consiglio di classe della classe degli studenti interessati/e.

In attesa della revisione del regolamento per l’anno all’estero e della predisposizione di misure analoghe anche per studenti che sono all’estero per periodi più brevi (una settimana, due settimane, un mese) i consigli di classe interessati da queste attività anche solo per la presenza di un solo alunno sono dunque coinvolti nel ragionare su modalità e tempistiche di recupero che, a titolo di puro esempio, possono essere:

  • Riduzione del numero delle verifiche quadrimestrali per chi ha svolto un mese all’estero posto che obiettivi e competenze richiesti e valutati al termine del quadrimestre devono essere uguali a quelli degli altri studenti;
  • Organizzazione programmata del carico di compiti, studio individuale e svolgimento delle verifiche;
  • Lavoro personalizzato da svolgere durante il soggiorno all’estero e/o al rientro a casa per ritornare nella specifica materia al passo con gli altri studenti;
  • Riduzione dei contenuti delle verifiche, posto che obiettivi e competenze richiesti e valutati nelle verifiche devono essere uguali a quelli degli altri studenti.

E quant’altro il Consiglio di classe e i singoli docenti valutino e decidano.

In attesa delle indicazioni collegiali che proverranno dalla Commissione Mobilità e dal Gruppo di Lavoro, data l’imminente partenza di alcune iniziative, si invitano le famiglie a contattare i singoli docenti dei Consigli di classe e/o i loro coordinatori/trici per avere informazione sulle misure coordinate decise, che possono essere diverse da CDC a CDC e anche diverse per singoli allievi/e della stessa classe in base alla diversa durata dei periodi e anche in base alla diversa necessità didattica dei singoli.

Per quanto riguarda la modalità di presenza sul registro RE, si informano famiglie e docenti che per le mobilità individuali superiori a 15 giorni gli alunni saranno temporaneamente tolti dall’elenco dei presenti, in modo da non far accumulare assenze, sulla scia di quanto già avviene per gli alunni che frequentano lunghi periodi all’estero.

In ogni caso resta chiaro ai sensi del DPR 122/09 che la partecipazione degli alunni a queste iniziative non è da considerare assenza a scuola, e quindi non rientra nel conteggio delle ore assenza, e non è dunque da giustificare da parte dei genitori.

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