Uscita didattica a Milano

Pubblicato il 10 Novembre 2024

Mostra su Munch, il Grido interiore a Palazzo Reale - 14 novembre 2024

In una uggiosa giornata di novembre le classi 5A, 5E e 5F accompagnate dalle prof.sse Bezzi, De Simone, Lugaresi e Risi si sono dirette nella città di Milano per visitare la mostra Munch, il Grido interiore a Palazzo Reale. Appena giunti nel capoluogo lombardo siamo rimasti piacevolmenti accolti da tiepidi raggi solari che hanno rischiarato la nostra giornta. Prima di visitare la mostra ci siamo concessi una passeggiata nella storia, partendo dal maestoso e medievale Castello Sforzesco, residenza dei Visconti, degli Sforza, nonché dei regnanti stranieri che hanno governato la città lungo i secoli. Ci siamo poi diretti nella piazza principale e più iconica di Milano su cui si affacciano il Duomo, edificio gotico simbolo della città, che si è sviluppato e trasformato dal XIV al XIX secolo, la grandiosa Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei primi centri commerciali coperti d'Europa realizzato a fine '800 con l'innovativa architettura in ferro e vetro e il Museo del '900 custode di preziose testimonianze dell'arte italiana del secolo scorso. La tappa davanti al Teatro alla Scala, ha purtroppo deluso le nostre aspettative in quanto coperto da teloni e ponteggi, che ne nascondevano lo splendore neoclassico. Dopo la pausa pranzo, eccoci pronti per la visita guidata che ci ha condotto nel mondo interiore di uno dei più noti e significativi artisti vissuti tra la fine dell'800 e la prima metà del '900, l'artista delle emozioni e dei ricordi. 100 sono le opere presenti in mostra tra dipinti, disegni e stampe provenienti dal Munch Museet di Oslo. Esse attraversano le varie fasi della sua vita, da un inizio accademico e naturalistico, passando per il suo periodo più cupo, angosciato in cui trionfano la malattia, la morte, la solitudine, l'angoscia esistenziale rappresentate da toni scuri e da pennellate dense e sinuose, fino ad arrivare ad una fase più serena, e piena di speranza in cui anche i colori si fanno più accesi e brillanti. Una mostra densa di spunti e rimandi filosofici a Kirkegaard, Nietzsche e alla psicanalisi di Freud ben sintetizzati in alcune delle opere più note di Munch come Malinconia, Disperazione, Angoscia, Il Vampiro, Il Bacio e Madonna. Una mostra intensa che ci induce a riflettere sui temi esistenziali che sono sempre attuali, e che, in un modo o nell'altro colpiscono ognuno di noi e dalla quale però usciamo tutti soddisfatti e arricchiti nell'animo.

Nel tempo libero a disposizione ci siamo avventurati nel quadrilatero della moda per sbirciare tra le vetrine sfavillanti dei più noti stilisti italiani ed internazionali, La bellezza può avere veramente tante sfaccettature diverse!

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