Siamo orgogliosi di annunciare che lo spettacolo del laboratorio teatrale plurilingue 2260 ANESECTIC COMEDY, White is Dark, Dark is White, andato in scena al Teatro Bonci di Cesena il 27 maggio 2026, ha ricevuto al Festival CreAzioni, il premio Musiche e movimenti sulla scena, con la seguente motivazione:
“Vogliamo ora premiare lo spettacolo 2260 Anesectic Comedy del Liceo Alpi per le migliori musiche e movimenti sulla scena.
Una rappresentazione che ci ha fatto ballare ed emozionare fino a non potersi trattenere neanche dalla platea.
Abbiamo ritrovato una forte capacità espressiva sia nel canto che nella danza che fondano su di loro l’intera storia.
Passando da essere movimenti slegati a completare una drammaturgia già ben strutturata.
Musiche che alternano emozioni diverse ma che rendono questo spettacolo completo e degno di questo premio.”
Complimenti alle nostre studentesse/attrici e ai nostri studenti/attori!
Ieri al Teatro Bonci è andato in scena lo spettacolo 2260 ANESECTIC comedy, White is Dark, Dark is White, frutto del laboratorio teatrale plurilingue del Liceo, seguito dalle prof.sse Paola De Simone e Jeannine Preiti. Anche quest’anno le studentesse e gli studenti hanno recitato in ben sette lingue oltre all’italiano: inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese e latino, le lingue studiate nel nostro istituto.
Lo spettacolo scritto e diretto da Donatella Missirini e Raffaella Sintoni è stato concepito insieme agli alunni, che hanno contribuito direttamente alla costruzione drammaturgica e alla scelta dei brani musicali, da loro interpretati, attraverso esperienze, riflessioni e sensibilità personali. Il titolo simbolico ed identitario: ANESECTIC COMEDY nasce dal rovesciamento del nome della città di Cesena (“ANESEC”), trasformato in un termine inglese immaginario e accostato a “Comedy” in omaggio al viaggio dantesco dall’Inferno al Paradiso.
Gli spettatori sono stati immersi in un mondo apparentemente perfetto, ordinato e razionale, che però reprime emozioni, creatività e sensibilità, trasformando la diversità in motivo di esclusione. In questa società divisa in caste, a 18 anni ogni individuo è sottoposto a test decisivi che determinano il proprio destino sociale. Chi fallisce diventa un “loser” ed è espulso dalla “zona bianca” verso la misteriosa “zona nera”. Questa famigerata “zona nera”, temuta come luogo di degrado, si rivela invece uno spazio libero, umano e creativo, dove le persone possono finalmente coltivare passioni e talenti repressi.
Lo spettacolo ha posto interrogativi profondi sulla convivenza, sull’emarginazione e sulla possibilità di cambiare le cose imparando i valori innegabili di rispetto verso sé stessi e verso gli altri, considerando che le differenze sono la grande ricchezza dell’umanità.
Si ringraziano il Comune di Cesena, Ert e il Teatro Bonci e la Fondazione Cassa di risparmio di Cesena che ha in parte finanziato il progetto.